Nacque come Donatori organi bergamaschi (DOB), il 26 febbraio 1973 a Bergamo, come espansione di una realtà all'epoca solo cittadina, fondata per iniziativa di Giorgio Brumat[1].All'epoca della fondazione, in Italia era possibile solo il trapianto di rene e l'urgenza delle donazioni era amplificata dalla difficoltà che i nefropatici dovevano affrontare per sottoporsi alla emodialisi, unico trattamento possibile. Dopo solo 4 anni, AIDO superò i 70.000 iscritti e le 600 sedi comunali, e stipulò un accordo con il Ministero dell'Istruzione per far conoscere l'associazione e i suoi scopi nelle scuole italiane.Dal 1983 l'associazione ha offerto il proprio patrocino per l'istituzione di un premio annuale alla memoria di Beppe Viola, la cui cerimonia di premiazione si svolgeva a Coccaglio in provincia di Brescia, e che inizialmente è stato assegnato a giornalisti che avevano realizzato servizi in favore della donazione degli organi. Nel 1986 l'allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga conferì all'associazione la medaglia d'oro al merito della sanità pubblica.