A chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo (proprietà, locazione, usufrutto, comodato) locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani.
La delibera di Consiglio comunale n. 10/2026 ha stabilito che la TARI anno 2026 venga riscossa in due rate di pari importo con le seguenti scadenze di versamento:
prima rata o rata unica:;
seconda rata: .
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Con la dichiarazione il contribuente mette a conoscenza il Comune di quelle variazioni, oggettive o soggettive, da cui consegue un diverso ammontare dell’imposta dovuta. La TARI infatti non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche, ai fini dell'applicazione della tassa occorre presentare apposita dichiarazione indicando:
- l'inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza
- la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni
- il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.
La dichiarazione deve essere presentata:
- per le utenze domestiche, nel caso di residenti da uno dei componenti maggiorenni del nucleo familiare e nel caso di non residenti da uno dei detentori/possessori a qualsiasi titolo
- per le utenze non domestiche, dal legale rappresentante della ditta o società che occupa i locali
- per gli edifici in multiproprietà e per i centri commerciali integrati, dal gestore dei servizi comuni.
Sono comunque valide le dichiarazioni TARSU, TIA e TARES già presentate e registrate in banca dati, salvo intervenute variazioni. Se non intervengono cambiamenti la dichiarazione vale anche per gli anni successivi.
Le tempistiche di dettaglio relative al versamento del tributo sono stabilite dal Regolamento comunale.
È obbligatoria per chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo (anche come affittuario) locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti